emissioni dei frantoi

FRANTOI ED EMISSIONI IN ATMOSFERA

La Legge n. 98 del 2013, anche detta del “Fare”,  ha introdotto importanti strumenti per la crescita economica e per l’efficienza giudiziaria, ma dispone anche e soprattutto nell’ambito delle semplificazioni, in particolar modo per ciò che riguarda il regime amministrativo autorizzatorio.

In questo senso va vista l’integrazione dei frantoi, degli impianti di essiccazione di materiali vegetali e delle cantine nell’elenco degli impianti e attività che non sono sottoposti a regime autorizzatorio ai fini delle emissioni in atmosfera, previsto dall’allegato IV della Parte V del D.Lgs n. 152 del 2006.

La Corte di Cassazione (Sentenza n. 2999 del 20.1.2017) ha prontamente recepito le nuove disposizioni, andando ad annullare senza rinvio una sentenza del Tribunale di Benevento, che aveva disposto la condanna di un responsabile di un frantoio per immissioni non autorizzate in atmosfera, in quanto “il fatto non è previsto dalla legge come reato”.

Smart city il modello spagnolo

SMART CITY IN SPAGNA: MOOC CIUDADES INTELIGENTES

La Segreteria dello Stato spagnolo di Telecomunicazioni e per la Societá dell’informaziones, denominato SETSI, mette a disposizione per gli internauti sette corsi on line completamente gratuiti sulla tematica attualissima della Smart City. 

Attraverso questa iniziativa d’avanguardia, si pretende diffondere il concetto di Smart City con esempi pratici e modelli di cittá intelligente veramente esistenti, come Madrid e Barcellona.

I sette corsi, aperti a tutti gli interessati e curiosi del tema, agenti del settore pubblico o privati, sono altamente specializzati, grazie alla partecipazione di esperti del settore.

Ogni corso, accessibile on line a qualsiasi ora, si organizza in piú apartati, ognuno datato di video e materiale ulteriore, utili per sottoporsi alla valutazione, predisposta alla fine di ogni sezione.

Alla conclusione del corso, in caso di esito positivo, verrá consegnato anche un certificato officiale, scaricabile da ogni partecipante direttamente dalla sua area riservata.

Gli alunni potranno contare sulla piena disponibilitá degli esperti e potranno partecipare in fori di dibattito per approfondire o chiarire aspetti interessanti e/o complessi sviluppati nel corso.

Per riassumere le tematiche trattate nei diversi corsi, elenchiamo i loro titoli:

i.         Pianificando e disegnando una Smart City.

ii.       Tecnologie per una smart City.

iii.        Mobilitá intelligente e sostenibilitá.

iv.         I benefici dei servizi pubblici intelligenti.

v.        La cittá aperta e partecipativa.

vi.         Cittá innovatrici e intelligenti. Casi pratici.

vii.         Start-ups, crescita economica e finanziamento nella Smart City

Questa iniziativa é parte del Piano Nazionale delle Cittá Intelligenti dell’Agenda Digitale di Spagna, essendo una buona occasione per sensibilizzare i cittadini su una tematica ancora nuova e per mettere in luce i vantaggi apportati dall’applicazione di un modello Smart alle cittá.

Per potere accedere a questa opportunitá e iscriversi ai corsi summenzionati é necessario accedere alla seguente pagina web: http://www.moocciudadesinteligentes.es/courses

autorizzazioni ambientali semplificazioni

ECCO I TAGLI ALLA BUROCRAZIA AMBIENTALE

Con il recentissimo Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 91, intitolato “Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica ed universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese”, il Governo ha introdotto una serie importante di “tagli” alla cosiddetta ECO-BUROCRAZIA.

Segnatamente, queste le modifiche principali:

1) Recupero rifiuti semplificato: esteso alle operazioni di recupero dei “beni a fine vita” svolte in base alle norme comunitarie sull’ “end of waste” (ferro, acciaio, alluminio, vetro, rame).

Pertanto, il regime semplificato prevede l’avvio delle attività decorsi 90 giorni dalla semplice comunicazione all’ente provinciale, in sostituzione della preventiva autorizzazione regionale.

2) Bonifica semplificata: possibilità di riutilizzo dei siti contaminati successivamente alla riduzione dei valori inquinanti per la sola matrice suolo.

Inoltre è stato introdotto il principio del silenzio-assenso in tema di dichiarazione dell’avvenuto abbattimento dei valori inquinanti da parte degli operatori intervenuti.

3) Poteri di ordinanza degli enti locali in materia di rifiuti: i poteri previsti dall’art. 191 del Codice Ambiente in capo a Presidenti di Regione, Provincia e Sindaci sono stati allargati a ricomprendere non solo i casi di “necessità” di tutela della pubblica salute e dell’ambiente, ma anche in semplice presenza di “grave e concreto pericolo” di lesione di tali interessi.

Sarà altresì possibile operare la requisizione degli impianti di gestione rifiuti e l’utilizzo temporaneo del personale impiegato.

4) Valutazione di Impatto Ambientale: E’ stato riformulato il concetto di “progetto” da sottoporre a VIA.

E’ stata altresì prevista l’emanazione in tempi brevi di un Dm ministeriale in merito ai criteri ed alle soglie per lo “screening” dei progetti regionali.

5) Sistri: entro Agosto 2014 il Ministero dell’Ambiente dovrà garantire la interoperatività del sistema informatico e la sostituzione dei “token”

Sono inoltre state inserite disposizioni innovative in tema di combustione di materiali agricoli, ritenuti leciti purchè effettuati in piccoli cumuli ed in quantitativo massimo giornaliero inferiore ai 3 metri cubi per ettaro, nelle aree stabilite dai sindaci, nei periodi stabiliti dalla Regione.

Infine un cenno alle apparecchiature con sostanze osono-lesive: la dismissione obbligatoria dei sistemi antincendio è stata prorogata al 12 gennaio 2015.

novità sostanze pericolose emissioni e veicoli pesanti

Novità ambientali in attuazione della normativa comunitaria!!!

In data 28 febbraio 2014 il consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva tre importanti decreti legislativi, attuativi delle Direttive Ue in materia di Aee (2011/65/Ce), emissioni industriali (2010/75/Ue) e tassazione degli autoveicoli pesanti (2011/76/Ce).

Le principali novità contenute nei citati decreti riguardano:

- Apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE): allargamento del divieto di utilizzo di sostanze pericolose e maggiore garanzia in tema di conformità dei prodotti;

-Emissioni industriali: autorizzazione integrata per TUTTE le installazioni industriali complesse, applicazione diretta delle “BAT” (migliori tecnologie disponibili) Ue, nuova disciplina specifica per gli impianti di incenerimento dei rifiuti;

-Tassazione dei veicoli pesanti: introduzione di eco-pedaggi per gli autoveicoli pesanti di trasporto merci su specifici tratti stradali.

Sono altresì attesi una serie di provvedimenti collegati a quelli recentemente promanati, relativamente all’allineamento della normativa europea in tema di RAEE e quella di prevenzione degli incidenti rilevanti (cd “Seveso”).