cambiamenti climatici cop22

COP22: dopo le decisioni, ora la programmazione

La ventiduesima Conferenza delle Parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici si è conclusa in quel di Marrakesh  il 20.11.2016.

I rappresentanti dei 200 stati presenti raggiunsero l’accordo sulla necessità di avanzare ulteriormente nell’implementazione dell’Accordo di Parigi, tuttavia raggiungere un vasto consenso è risultato difficile. Si è stabilito, in particolare, che tutti i lavori preparatori debbano essere completati entro il 2018.

La maggior parte delle negoziazioni però non hanno portato a decisioni concrete, ma piuttosto ad un accordo sul proseguire con i lavori.

Risulta tuttavia necessaria riconoscere il lavoro svolto: in particolare, alcuni Paesi industrializzati hanno rilasciato le prime strategie a lungo termine per ridurre l’emissione di gas serra, sulla base dell’Accordo di Parigi (per esempio Stati Uniti e Canada prevedono di ridurre le emissioni dell’8% entro il 2050).

Similmente si sono mosse anche importanti multinazionali.

Molti sono comunque i detrattori della Conferenza, che avrebbe dovuto essere una cosiddetta “COP of Action”, più focalizzata sugli aspetti pratici e concreti dell’implementazione.

Un’argomentazione comprensibile che però non tiene conto della serietà per la prima volta dimostrata dall’intera comunità internazionale.

L’appuntamento è quindi ora per la XXIII Conferenza delle Parti nel 2017 che si terrà a Bonn in Germania, la cui presidenza è stata assegnata alle Isole Fiji, tra le nazioni più colpite dagli ultimi cambiamenti climatici.


You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.
You can leave a response, or create a trackback from your own site.

There are no comments yet, be the first to say something


Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>